Avvisi

AVVISO: richieste e movimentazione dei pezzi della sede di Galla Placidia nel periodo festivo
Si comunica che il servizio di richiesta e movimentazione dei pezzi dalla sede succursale di via Galla Placidia sarà sospeso nel periodo 24/12/202506/01/2026.
I pezzi richiesti entro e non oltre la data del 22/12/2025 saranno disponibili per la consultazione presso la sala di studio della sede di S. Ivo alla Sapienza a partire dal pomeriggio del 23/12/2025.
Tutte le richieste pervenute oltre questa data saranno evase dal 7/01/2026.
AVVISO – Aperture mattutine della mostra “La cura dello spirito. Salute e accoglienza nella Roma dei papi attraverso lo sguardo di Massimo Listri. Giubileo MMXXV” – 24 e 31 dicembre 2025 e 2 gennaio 2026

Si comunica che la mostra “La cura dello Spirito. Salute e accoglienza nella Roma dei papi attraverso lo sguardo di Massimo Listri. Giubileo MMXXV», promossa dalla Soprintendenza speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma e dall’Archivio di Stato di Roma, sarà aperta di mattina (anziché di pomeriggio) nei seguenti giorni:

  • 24 e 31 dicembre 2025: h. 9.00-15.00
  • 2 gennaio 2026: h. 9.00-15.00

L’ingresso è gratuito, senza prenotazione.

AVVISO IMPORTANTE – Modifiche nella richiesta e consultazione dei documenti a S. Ivo nelle giornate del 14, 17 e 18 novembre 2025
Si comunica che, per interventi di natura tecnica nei locali della Sala di studio, in data 14 novembre 2025, a partire dalle ore 15.00, il servizio di connettività WiFi sarà temporaneamente sospeso. Pertanto, gli utenti presenti in sala dovranno formulare l’ultima richiesta di pezzi della giornata sul portale SalaStudio entro e non oltre le ore 14.00.
Si comunica inoltre che, sempre per interventi tecnici nella Sala di studio, nelle giornata di lunedì 17 e martedì 18 novembre il servizio di consultazione dei pezzi archivistici avrà luogo in Aula Lume, all’interno dell’ala uffici del complesso di S. Ivo alla Sapienza. Il personale dell’Archivio di Stato di Roma orienterà l’utenza verso le postazioni appositamente allestite per garantire la regolarità del servizio.
Nella stessa data saranno esclusi dalla consultazione i disegni e le mappe.
Visite guidate alla Sala Alessandrina ogni secondo mercoledì del mese. Primo appuntamento: 12 novembre 2025

La Sala Alessandrina apre le sue porte al pubblico proponendo visite guidate gratuite e senza obbligo di prenotazione.

Ogni secondo mercoledì del mese, a partire da mercoledì 12 novembre,  sarà possibile visitare  uno dei luoghi più suggestivi del complesso di Sant’Ivo alla Sapienza.

Istituita da papa Alessandro VII Chigi per  lo Studium Urbis di Roma, la Biblioteca fu realizzata verso la metà del 1600 su progetto dell’architetto Francesco Borromini  all’interno del Palazzo della Sapienza: nel corso dei decenni successivi l’ambiente fu arricchito da arredi e scaffalature che ne migliorarono la fruizione da parte degli studiosi. Oggi la sala è destinata è utilizzata per mostre ed eventi dell’Archivio di Stato di Roma.

Dove: Sala Alessandrina, Archivio di Stato di Roma, Corso del Rinascimento 40
Quando: Ogni secondo mercoledì del mese, h. 16.00-16.30
Come: ingresso libero, senza prenotazione

 

Scarica la locandina dell’evento.

 

AVVISO – Sospesa la consultazione di alcuni fondi della Biblioteca fino al 9 gennaio 2026

IMPORTANTE. Si comunica che, per l’allestimento della mostra “La cura dello spirito. Salute e accoglienza nella Roma dei papi attraverso lo sguardo di Massimo Listri. Giubileo MMXXV” in Sala Alessandrina, saranno fuori consultazione fino al 9 gennaio 2026 i seguenti fondi della biblioteca:

PER IT (Periodici italiani): serie 35, 94, 99, 100 e 101
CAS (fondo Casanova)
REC: 1-5.900
Strumenti
Saggi
Bandi: 1-366

Tornano consultabili tutte le mappe di grande formato del Catasto Gregoriano dell’Archivio di Stato di Roma

Dal 1 settembre, a seguito della ristrutturazione di un locale apposito e dopo un accurato lavoro di ricollocazione e revisione dell’inventario topografico, gli originali di tutte le 4.915 mappe in scala 1:2000 del Catasto Gregoriano, in precedenza parzialmente inscatolate per motivi logistici e non consultabili nella loro interezza, sono di nuovo richiedibili. I territori interessati comprendono tutto lo Stato Pontificio, ovvero le Delegazioni di Ancona, Ascoli, Benevento, Bologna, Camerino, Civitavecchia, Fermo, Ferrara, Forlì, Frosinone, Macerata, Perugia, Ravenna, Rieti, Spoleto, Urbino-Pesaro, Viterbo.

Fonte di prim’ordine per gli studi di storia economica, di urbanistica, di architettura, nonché per ricerche amministrative, il Catasto Gregoriano fu il primo catasto particellare di tutto lo Stato Pontificio, promosso da Pio VII nel 1816 e attivato da Gregorio XVI nel 1835. Esso comprende, oltre alle mappe di grandi dimensioni (in alcuni casi fino a 20 metri quadrati), ora nuovamente consultabili, anche le mappette in scala ridotta (1:4000 o 1:8000) e i registri dei proprietari (brogliardi). Fu realizzato dalla Presidenza generale del Censo, secondo le modalità già adottate durante l’ex Regno d’Italia dal catasto napoleonico nelle Legazioni (Bologna e le Romagne) e nelle Marche. Una copia era conservata presso le locali Cancellerie del Censo (in molti casi ancora consultabili presso gli altri Archivi di Stato), ma quella conservata presso l’Archivio di Stato di Roma è, in genere, più completa e meno deteriorata della copia depositata nelle sedi locali, spesso oggetto di rimaneggiamenti. La cartografia offre l’immagine più completa disponibile dell’assetto territoriale e urbano delle province pontificie.

Sarà possibile richiedere in consultazione una mappa al giorno per ciascun utente. Le richieste potranno essere effettuate mediante il Portale Sala Studio (Archivi Italiani – Portale Nazionale degli archivi), secondo le modalità previste dal Regolamento di Sala (Orari e modalità di consultazione – Archivio di Stato di Roma).