Avvertenze sulla consultazione dei fondi catastali postunitari
- Nei fondi catastali non è contenuta documentazione progettuale; le planimetrie interne dei fabbricati, rilevate dal 1939, erano funzionali all'impianto del vigente catasto e risultano tuttora conservate dall'Agenzia delle Entrate.
- Ai fini del reperimento della documentazione, è opportuno disporre di almeno una delle seguenti chiavi di ricerca: nominativo di un possessore all’epoca di vigenza del cessato catasto; per i fabbricati, in mancanza di un precedente proprietario della porzione di interesse, si può ricorrere a titolari di altri subalterni dello stesso mappale; estremi di mappa e mappale, desumibili ad esempio da atti notarili dell'epoca; attuali estremi di foglio e particella, per procedere ad un raffronto grafico con la cartografia corrispondente, se pervenuta all'Archivio di Stato.
- Per fabbricati e aree interne alle mura di Roma (rioni), o terreni di Roma e provincia, si invita a verificare sulla cartografia pubblicata nel portale Imago dell'Archivio di Stato di Roma gli estremi di mappa e mappale corrispondenti al foglio ed alla particella attuali (percorso per i rioni di Roma: Home >> Serie >> "Catasto urbano" >> Rione >> "VCEU"; per i terreni di Roma e provincia: Home >> Serie >> "Cessato catasto rustico - UTE").
- Per orientare e facilitare il reperimento della documentazione, l'Archivio di Stato ha predisposto alcuni strumenti di corredo e ricerca: elenchi di consistenza dei fondi pubblicati nel sistema informativo dell'Archivio di Stato; guida alla consultazione del cessato catasto urbano di Roma (1875-1961) [link al pdf]; repertorio delle ricerche sul cessato catasto urbano di Roma effettuate dal 2021 [link al pdf].