Progetto di Ricerca-Azione
Re.Wi.Re.
Resources Within
Resources
L’Archivio di Stato di Roma
lancia il progetto “Re.Wi.Re. - Resources Within Resources.
Il trattamento delle risorse non documentarie sedimentate in contesto
archivistico”, vincitore
del bando Digital MAB di selezione di 10 progetti di ricerca-azione, promosso della
Scuola nazionale del patrimonio nell’ambito delle
attività del programma Dicolab-Cultura al digitale.
Scopo del progetto è restituire visibilità a quel mondo sotterraneo di beni di natura non
strettamente documentaria troppo spesso sepolti, oltre e accanto alle carte, nei fondi
archivistici: è il caso di materiali bibliografici spesso rari, antichi e di pregio – opuscoli,
incisioni, manifesti, periodici, etc. – e di singolari beni dotati di valenza museale – oggetti
d’uso, campioni e opere d’ingegno, corpi di reato e reperti storici.
Malgrado la loro rilevanza come fonti storiche e come oggetti materiali, la mancanza di
descrizione negli inventari archivistici o gli impropri interventi di estrapolazione dal
contesto di pertinenza condannano all’oblio simili risorse ‘ibride’.
Il trattamento di patrimoni così trasversali ai domini MAB (Musei, Archivi e Biblioteche) resta dunque un nodo da sciogliere: come gettare luce su oggetti culturali apparentemente anomali sedimentati in contesti inattesi, in cui nessuno li cercherebbe mai? Come comunicare la complessità (e quindi ricchezza) informativa di materiali che sono, per un verso, beni dotati di valore individuale (bibliografico, storico-artistico, demoetnoantropologico, etc.) e, per altro verso, parti di complessi organici di documenti?
Nel tentativo di porli in adeguato rilievo su piattaforme per la fruizione integrata di
descrizioni e oggetti digitali, il progetto Re.Wi.Re. intende ‘ripensare l’impianto’ (=
rewire) concettuale e descrittivo dei sistemi informativi, progettando nuove modalità
di rappresentazione informatizzata delle risorse annidate all’interno di unità
archivistiche.
Attraverso un modello concettuale del tipo ‘risorsa in risorsa’ (da cui l’acronimo
Re.Wi.Re. – Resources Within Resources), si mira a tener
conto, in ottica
interdisciplinare, sia delle specificità di dominio sia delle interconnessioni tra oggetti
culturali diversi che condividono il comune contesto archivistico, nell'ottica di una piena
valorizzazione del capitale semantico di beni di natura eterogenea.
Team e partner
Il progetto Re.Wi.Re. è reso possibile grazie alla collaborazione di un team multidisciplinare e al supporto di importanti istituzioni partner.
Gruppo di lavoro
News ed eventi
Tutti gli aggiornamenti, gli appuntamenti e i risultati del progetto.
L’Archivio di Stato di Roma, a conclusione del progetto Re.Wi.Re. – Resources Within Resources. Il trattamento di risorse non documentarie sedimentate in contesto archivistico, organizza il convegno «Tutto è documento»? Riflessioni e pratiche sulle risorse MAB in contesto archivistico, che avrà luogo nei giorni 6 e 7 ottobre 2026 presso la Sala Alessandrina.
L’archivio, come è noto, “archivizza” tutto quello che vi si sedimenta, conferendogli autenticità, situandolo nel tempo, rendendolo documento. E negli archivi, oltre e accanto alle carte, si trova infatti sedimentata spesso e volentieri una varietà di risorse non documentarie, fatta, oltre che di foto e materiale grafico, di risorse bibliografiche (manifesti, statuti, bandi, periodici, opuscoli, libri, letteratura grigia) e di beni mobili di ogni specie (oggetti di uso quotidiano, corpi di reato, contrassegni, campioni etc.). Non di rado, gli uni e le altre costituiscono oltre tutto pezzi rari, a volte unici, che sempre o quasi rischiano di restare nascosti in un cono d’ombra conoscitivo che li sottrae all’attenzione di ricercatori e di professionisti. Questi materiali, sempre a rischio di venire trascurati per mancanza di tempo, di fondi, di competenze specifiche o di un adeguato strumentario concettuale, pongono sfide specifiche e affascinanti alla comunità archivistica dal punto di vista della descrizione e della valorizzazione.
Il convegno vuole quindi offrire uno spazio di incontro, confronto e apprendimento su queste entità archivistiche atipiche, parte integrante e a pieno titolo del complesso archivistico, e che si trovano ad essere collegate ai documenti “classici” in modi molto variabili dal punto di vista genetico, concettuale e materiale, tanto da configurare, in qualche caso, forme inattese di vincolo. Da qui i temi affrontati negli interventi presentati: come gettare luce su oggetti culturali apparentemente anomali perché sedimentati in contesti inattesi, in cui nessuno li cercherebbe mai? Come comunicare la complessità (e quindi la ricchezza) informativa di materiali che sono, per un verso, beni dotati di valore individuale (bibliografico, storico-artistico, demoetnoantropologico, etc.) e, per altro verso, parti di complessi organici di documenti? Come affrontare le sfide della loro rappresentazione, digitalizzazione, valorizzazione? Quali i possibili spazi virtuali per queste risorse? E ancora: come gestire la sedimentazione ibrida di beni in ottica MAB, e la sua natura (occasionale? necessaria?) dal punto di vista concettuale, descrittivo, conservativo?
Nel proposito di misurarsi con questi interrogativi, il convegno riunirà docenti, ricercatori, professionisti delle scienze archivistiche e, più in generale, esperti a vario titolo di risorse MAB, con l’obiettivo di condividere esperienze, discutere criticità e questioni metodologiche, promuovere approcci interdisciplinari.
Comitato scientifico-organizzativo:
Riccardo Gandolfi, Claudia Ambrosio, Maria Boccuzzi, Eleonora Lattanzi, Angelo Restaino (Archivio di Stato di Roma)
Flavia Bruni (Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane – ICCU)
Marco Lanzini (Università di Bergamo)
Maria Onori (Museo delle Civiltà)
Segreteria amministrativa:
Martina Barile
Sede: Archivio di Stato di Roma, Sala Alessandrina, Complesso di Sant’Ivo alla Sapienza, Corso del Rinascimento 40
Data: martedì 6 – mercoledì 7 ottobre 2026
Come: in presenza fino ad esaurimento posti, o in diretta streaming
Informazioni: as-rm@cultura.gov.it
Consulta il Programma
Ricerca-azione: il progetto dell’Archivio di Stato di Roma
Con 𝘙𝘦.𝘞𝘪.𝘙𝘦 – 𝘙𝘦𝘴𝘰𝘶𝘳𝘤𝘦𝘴 𝘞𝘪𝘵𝘩𝘪𝘯 𝘙𝘦𝘴𝘰𝘶𝘳𝘤𝘦𝘴, l’Archivio di Stato di Roma porta alla luce un patrimonio “invisibile”: oggetti, immagini, opuscoli e materiali rari che abitano i fondi archivistici ma restano spesso fuori dai cataloghi. Un progetto che ripensa il modo in cui descriviamo e connettiamo i beni culturali, immaginando nuove relazioni tra archivi, biblioteche e musei, per restituire valore a risorse ibride e complesse.
Contatti
Per ulteriori informazioni sul progetto Re.Wi.Re, puoi rivolgerti ai seguenti recapiti.
Archivio di Stato di Roma
-
Corso del Rinascimento, 40
00186 Roma RM - as-rm@cultura.gov.it
- +39 06 67235605
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