Il 24 febbraio presso l’Archivio di Stato, si svolgerà un incontro dedicato alla riflessione storica e civile sui temi della Pace e della responsabilità individuale e collettiva.
Nel corso della mattinata verrà presentato Per la vittoria della pace, una rara opera a stampa mai pubblicata: l’intera tiratura venne infatti ritirata e oggi ne sopravvivono soltanto due copie, entrambe conservate nell’archivio di gabinetto — il settore più riservato — della Prefettura di Roma.
Il testo, ambientato nel 1916, è costruito come un dialogo tra due soldati di trincee opposte, un francese e un tedesco, e mette in scena un episodio di fraternizzazione sul fronte della Prima guerra mondiale. Tali episodi, attestati anche tra soldati italiani e austriaci negli anni 1917–1918, furono all’epoca duramente perseguiti e censurati, poiché ritenuti pericolosi per il morale e per l’opinione pubblica.
Il testo, ambientato nel 1916, è costruito come un dialogo tra due soldati di trincee opposte, un francese e un tedesco, e mette in scena un episodio di fraternizzazione sul fronte della Prima guerra mondiale. Tali episodi, attestati anche tra soldati italiani e austriaci negli anni 1917–1918, furono all’epoca duramente perseguiti e censurati, poiché ritenuti pericolosi per il morale e per l’opinione pubblica.
Nella stessa occasione, la casa editrice Orecchio Acerbo riproporrà il classico per ragazzi La crociata dei bambini, che verrà letto dagli attori Federica Sabatini e Giacomo Stallone. La lettura sarà seguita da un momento di riflessione e confronto, offrendo agli studenti l’opportunità di interrogarsi sul rapporto tra infanzia, guerra e memoria.
Le e gli studenti potranno infine confrontarsi con una rappresentante di Amnesty International Italia sulle numerose guerre in corso e le conseguenti violazioni dei diritti delle persone minori.
L’incontro è pensato come un’esperienza di approfondimento storico e umano, adatta alle classi e coerente con i percorsi di educazione civica e di storia contemporanea.
Quando: 24 febbraio 2026, ore 10.00
Dove: Sala Alessandrina
Ingresso libero senza prenotazione
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