La mostra “Vittorio Occorsio. Il coraggio della giustizia (1976-2026)” è un progetto della Fondazione Vittorio Occorsio realizzato in collaborazione con l’Archivio di Stato di Roma, in occasione del cinquantesimo anniversario dalla scomparsa del giudice.
Allestita presso la Sala Alessandrina dell’Archivio di Stato di Roma, la mostra sarà aperta al pubblico dal 12 marzo al 23 aprile, dal martedì al venerdì dalle ore 14.00 alle ore 18.00.
L’iniziativa nasce con l’intento di favorire una conoscenza più ampia e diretta della figura del giudice Occorsio, delle sue indagini e, più in generale, della storia italiana del secondo Novecento.
Attraverso materiali e documenti, in parte inediti, la mostra offrirà ai giovani e al pubblico un’immagine concreta e viva di quegli anni, segnati da profonde tensioni politiche e istituzionali ma anche da importanti conquiste sociali, ricordando la figura del giudice che pagò con la vita il rifiuto di ogni intimidazione, basando il suo lavoro sulla forza della legge.
Nelle 9 teche saranno esposti materiali conservati presso l’Archivio di Stato di Roma, di Firenze e presso l’archivio privato della famiglia Occorsio. I documenti illustreranno il percorso biografico e professionale del giudice Vittorio Occorsio, con particolare riguardo ai processi da lui istruiti nel corso degli anni Sessanta e Settanta, attraverso le sentenze, i fascicoli e le requisitorie.
Verranno esposte alcune pagine del Memoriale di Aldo Moro relative al caso Sifar, rinvenute in Via Montenevoso nel 1990.
Saranno esposti inoltre la toga, i volantini lasciati sul corpo del giudice con la firma degli assassini e la copia del mitra Ingram utilizzato nell’agguato del 10 luglio 1976.
Quando: 12 marzo-23 aprile 2026 dal martedì al venerdì dalle h. 14 alle 18
Dove: Archivio di Stato di Roma – Sala Alessandrina, Corso del Rinascimento 40
Come: Ingresso libero
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