Il 15 gennaio 2026, alle ore 10.00, in Via di Porta Maggiore 38, in occasione della Giornata della Memoria, l’Archivio di Stato di Roma ricorda le figure di Ermanno Loewinson, di sua moglie e di suo figlio con la posa di tre pietre d’inciampo poste davanti all’abitazione della famiglia in Via di Porta Maggiore 38.
Ermanno Loewinson (Berlino 1863 –Auschwitz 1943) fu uno storico e archivista tedesco naturalizzato italiano. Dopo essere stato funzionario all’Archivio di Stato di Roma, giunse alla direzione dell’Archivio di Stato di Parma (1927-1930) e successivamente a quella di Bologna (1930-1934). ll 16 ottobre 1943 venne deportato insieme alla moglie Vally e al figlio Sigismondo nel campo di sterminio di Auschwitz, dove morì.
Le pietre d’inciampo, sanpietrini d’ottone che riportano incisi i nomi e dati anagrafici dei deportati, sono state ideate dall’artista tedesco Guntar Demnig fin dal 1992 a Colonia. Ogni anno nuove targhe dorate vengono posizionate lungo le vie e piazze delle nostre città in ricordo delle vittime delle persecuzioni razziali.
Quando: 15 gennaio 2026, ore 10.00
Dove: Via di Porta Maggiore, 38
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